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REGOLAMENTO MACCHINE (UE) 2023/1230

REGOLAMENTO MACCHINE (UE) 2023/1230

Dopo un lungo iter iniziato nel 2021, il Regolamento (UE) 2023/1230 (noto come Nuovo Regolamento Macchine) diventerà ufficialmente vincolante e obbligatorio dal 20 gennaio 2027, sostituendo in modo definitivo la storica Direttiva Macchine 2006/42/CE. A differenza della vecchia direttiva, si applica direttamente in tutti gli Stati membri senza bisogno di leggi di recepimento nazionale, uniformando le regole in tutta l’Unione Europea.Le novità principali si concentrano sull’adeguamento alle nuove tecnologie, sulla digitalizzazione della documentazione e sulla chiara definizione delle responsabilità in caso di modifiche ai macchinari.

COSA CAMBIA

1. Transizione digitale e nuove tecnologie
Il testo accoglie i profondi cambiamenti tecnologici avvenuti negli ultimi vent’anni:
  • Cybersecurity obbligatoria: I sistemi di comando che svolgono funzioni di sicurezza devono essere progettati per impedire che attacchi informatici o accessi esterni (sia dolosi che accidentali) possano causare comportamenti pericolosi o guasti alla macchina.
  • Intelligenza Artificiale e Software: Il software con funzioni di sicurezza viene ora classificato formalmente come un vero e proprio “componente di sicurezza”. Vengono inoltre normati esplicitamente i sistemi dotati di comportamento autoevolutivo (IA) e le macchine mobili autonome (come gli AGV).
📄 2. Manuali e Dichiarazioni in formato digitale
Cambia radicalmente la gestione della documentazione burocratica per alleggerire i costi di stampa:
  • Istruzioni digitali: Il fabbricante può fornire i manuali d’uso e la dichiarazione di conformità in formato digitale (es. tramite un QR code sulla macchina).
  • Requisiti di accessibilità: La documentazione online deve restare scaricabile, stampabile e accessibile per almeno 10 anni dall’immissione sul mercato del prodotto.
  • Diritto al cartaceo: Il cliente mantiene il diritto di richiedere gratuitamente la versione cartacea, che il fabbricante deve fornire entro un mese.
🔧 3. Il concetto di “Modifica Sostanziale”
Viene finalmente colmato un vuoto normativo definendo per legge che cos’è una modifica sostanziale su una macchina già in servizio:
  • Si verifica quando una modifica fisica o logica (es. alterazione del software) non prevista dal costruttore originale introduce nuovi pericoli o aumenta i rischi esistenti.
  • Chiunque effettui tale modifica (anche l’utilizzatore stesso o il datore di lavoro) assume a tutti gli effetti il ruolo e le responsabilità del fabbricante. Sarà quindi obbligato a eseguire una nuova valutazione di conformità e ad apporre una nuova marcatura CE per la parte modificata.
🏢 4. Nuovi obblighi per la catena di fornitura
Il regolamento estende e specifica in modo netto le responsabilità di tutte le figure economiche coinvolte:
  • Oltre ai costruttori, vengono introdotti obblighi precisi di verifica e conformità anche per importatori e distributori.
  • La vecchia “Dichiarazione CE di conformità” cambia nome e diventa Dichiarazione di Conformità UE.
  • Il “Fascicolo tecnico” viene rinominato ufficialmente Documentazione tecnica.
  • Sulla targhetta della macchina, oltre ai classici dati identificativi, andranno inseriti un indirizzo e-mail unico di contatto o un link ottico per rintracciare rapidamente il produttore.

E PER LE CHIUSURE MOTORIZZATE ?

Serrande Avvolgibili, Porte Basculanti, Portoni a Libro e Scorrevoli, Porte Rapide in PVC, Porte Sezionali, quando sono motorizzate, sono classificate a tutti gli effetti come “macchine”. Di conseguenza, l’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2023/1230 (dal 20 gennaio 2027) introduce cambiamenti cruciali per installatori, produttori e proprietari.Questo mercato, regolato anche dalla norma di prodotto UNI EN 13241, subirà un forte impatto soprattutto su due fronti: la motorizzazione successiva di porte manuali e l’integrazione di sistemi smart/domotici.

1. La “Motorizzazione” post-installazione diventa Modifica Sostanziale
Trasformare una serranda o un portone manuale esistente in uno motorizzato aggiungendo un motore elettrico è l’intervento più comune, ma le regole cambiano:
  • Chi motorizza diventa Fabbricante: Il nuovo regolamento chiarisce la definizione di modifica sostanziale. Se si aggiunge una motorizzazione non prevista dal costruttore originario (introducendo quindi il rischio di schiacciamento, cesoiamento o convogliamento), l’installatore assume gli obblighi legali del fabbricante.
  • Nuova Marcatura CE obbligatoria: L’installatore non può più limitarsi a rilasciare la dichiarazione del solo motore. Deve eseguire una nuova valutazione dei rischi dell’intero sistema (porta + motore), redigere la Documentazione Tecnica e apporre una nuova targhetta di Marcatura CE sulla chiusura.
2. Cybersecurity e controllo da remoto (App e Domotica)
Le serrande e i portoni sezionali moderni sono sempre più connessi a sistemi domotici, Wi-Fi o controllati tramite smartphone.
  • Protezione dagli attacchi informatici: Il regolamento introduce l’obbligo di proteggere i circuiti di comando e sicurezza da accessi esterni dolosi o accidentali. L’interconnessione non deve permettere a un hacker di forzare l’apertura a distanza o di disattivare le fotocellule o i bordi sensibili (coste di sicurezza).
  • Software come componente di sicurezza: Se il funzionamento sicuro della barriera (es. l’inversione di marcia in caso di ostacolo) dipende da un software o da un’app dedicata, quel software deve essere validato e marcato CE autonomamente.
3. Libretti di manutenzione e QR Code
I grandi volumi di carta consegnati insieme ai portoni industriali o ai garage condominiali spariscono a favore del digitale:
  • QR Code sul Portone: I produttori e gli installatori possono fornire il manuale d’uso, le istruzioni di manutenzione e la Dichiarazione di Conformità UE direttamente in formato digitale (es. stampando un link o un QR code sulla targhetta della serranda).
  • Disponibilità per 10 anni: I file devono restare accessibili online e scaricabili per almeno 10 anni dal momento dell’installazione. Resta l’obbligo di fornire la versione cartacea gratis entro un mese solo se il cliente finale la richiede esplicitamente.
4. Responsabilità per Amministratori di Condominio e datori di lavoro
Per chi gestisce immobili commerciali o condomini aumentano le tutele ma anche i controlli:
  • Se un amministratore commissiona la riparazione di un vecchio portone basculante modificando il funzionamento originale (es. cambiando logica di centralina o tipo di fotocellule per risolvere un problema di usura), deve assicurarsi che l’artigiano rilasci la documentazione aggiornata secondo il nuovo regolamento. Una modifica sostanziale non certificata rende il portone fuori norma, esponendo il committente a pesanti responsabilità civili e penali in caso di incidente.

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